Si infiamma il dibattito elettorale
tra Mercedes Bresso e Roberto Cota

I due candidati alla presidenza della Regione
Piemonte si confrontano sui rispettivi programmi

È stata il teatro parrocchiale della chiesa di via San Secondo la sede del primo faccia a faccia tra i due candidati alla presidenza della Regione Piemonte, Mercedes Bresso e Roberto Cota. L’incontro, organizzato dal gruppo “Partecipare per Testimoniare” e moderato da Sergio Gaiotti, si è tenuto domenica 28 febbraio davanti ad una platea di oltre 200 persone.
Un’ora e mezzo di acceso dibattito, di vivaci contestazioni e di polemiche che hanno visto in più di un’occasione la presidente uscente minacciare di abbandonare la sala e accusare di squadrismo quella che ha definito “la claque che si è portato dietro Cota”. Lasciato anticipatamente il teatro per impegni contratti in precedenza, la Bresso ha anche affermato di volersi astenere in futuro da altri incontri pubblici con il rappresentante dello schieramento di centrodestra.
A pochi giorni dalle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimo, dunque, elezioni che, come appare ormai chiaro, avranno anche una forte valenza politica, i due aspiranti alla poltrona della presidenza della Regione si sono confrontati, e soprattutto scontrati, sui rispettivi programmi. In primo piano, tra gli altri, i temi del lavoro, della famiglia, della sanità, dell’immigrazione.
Quanto emerso dall’incontro si configura dunque come la proposta programmatica delle due coalizioni per il governo regionale.
Un progetto di rilancio della Regione, un programma senza steccati ideologici è quello che propone Roberto Cota per il Piemonte, una Regione, secondo il parlamentare leghista, isolata, con poche aziende, poche banche, poche assicurazioni e afflitta da una grave crisi economica con conseguente drastica diminuzione dei posti di lavoro.
Per Mercedes Bresso, invece, l’impegno è quello di proseguire sulla strada fin qui intrapresa dalla sua amministrazione, a proposito della quale la presidente rivendica successi e risultati, con l’obiettivo, in particolare, di sostenere il sistema produttivo e fornire aiuti ai giovani e alle famiglie.
I temi etici, invece, che hanno avuto una parte rilevante nel discorso del capogruppo della Lega Nord alla Camera, non hanno trovato spazio nelle parole dell’esponente del Pd.
Riflettori puntati, dunque, su programmi e impegni espressi dai due sfidanti.

“Il caso Soria? Un esempio di malacultura”
L’Assessore Oliva fa un bilancio del suo mandato e pensa al futuro

Necessità di nuovi investimenti a fronte di scarse risorse a disposizione: è la cultura ai tempi della crisi, uno scenario con cui si è confrontato l’Assessore regionale alla Cultura Gianni Oliva in questi suoi cinque anni di mandato. Con lui abbiamo parlato di luci e ombre del passato e di priorità future in caso di una riconferma.

E’ soddisfatto di questi cinque anni alla guida dell’Assessorato alla Cultura?
Abbastanza. Ho conosciuto a fondo un mondo ricco di stimoli e di suggestioni, ho fatto le necessarie battaglie per il rinnovamento, ho mantenuto un buon livello di investimento nonostante i tempi di crisi. Siamo in democrazia: il voto dirà se il lavoro è stato corretto e apprezzato oppure no.

Al Sermig per parlare di tolleranza e di un futuro migliore
Incontro con la presidente Bresso

Dei temi della tolleranza, dell’impegno delle donne, del futuro del Piemonte si parlerà domenica 7 marzo prossimo in un incontro che si terrà al Sermig con la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso.
Organizzato dal Coordinamento dei Nuovi Cittadini, in collaborazione con la Scuola Araba iI Nilo e il giornale “Popoli”, l’appuntamento di domenica porta il titolo di “Tolleranza e futuro migliore per i cittadini” e vuole promuovere, in occasione della Festa della Donna, un momento di riflessione per ricordare il lungo cammino delle donne per l’affermazione dei diritti di pari opportunità e per diffondere una cultura dell’accoglienza e della solidarietà.
Al dibattito, aperto ad interventi esterni, parteciperanno, oltre alla presidente Bresso, il segretario regionale Ugl Armando Murella e il dottor Francesco Mutti. Si parlerà anche sul tema “L’impegno delle donne per la Democrazia Italiana”.
Per tutti l’appuntamento è alle ore 15 all’Arsenale della Pace di piazza Borgo Dora 61 a Torino.
Per partecipazione e informazioni telefonare o mandare un fax al n° 011 19703591; 388 1724630; e-mail:
popoli news@yahoo.it.

Giulia Bruno

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